Dalle sorgenti alle cure termali

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Cure Termali

Le Terme di Acqui hanno una storia di due millenni che origina dalla fondazione della romana Aquae Statiellae. Le sue fonti, ipertermali (75°C e 50°C) e sulfureo-salsobromojodiche, presentano potenti effetti terapeutici in un ampio ventaglio di patologie, tra queste l’artrosi e i reumatismi extra-articolari trovano nella fango-balneoterapia e nelle cure termali un rimedio da sempre riconosciuto a livello del termalismo nazionale.

Servizio Sanitario Nazionale

Il Servizio Sanitario Nazionale ha riconosciuto l’importanza per la salute di questi effetti istituendo delle Convenzioni con le strutture termali che permettono l’accesso alle cure termali attraverso il solo pagamento del ticket (€ 55,00) o della quota ricetta (€ 3,10).

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Gli stabilimenti

  • Stabilimento termale Nuove Terme
    Via XX Settembre (in città, vicino alla stazione ferroviaria)
    Tel.: +39 0144 324390
  • Stabilimento termale Regina
    Zona Bagni (nel parco)
    Tel.: +39 0144 324390
Fanghi applicati a 48°C per 15’, seguiti da bagno terapeutico di 10’ e da reazione di 15’. Indicati per: artrosi, postumi di traumi, periartriti scapolo-omerali, mialgie croniche, sindromi fibromialgiche, tenosinoviti e tendiniti cronicizzate. Cura convenzionata S.S.N, I.N.A.I.L. e I.N.P.S.
Effettuabile in cabina (durata 20’, seguita da reazione di 15’) o in piscina riabilitativa (durata 30’). Indicata per: limitazioni funzionali da artrosi, da postumi di traumi – in convenzione S.S.N., I.N.A.I.L. e I.N.P.S. -, nel post-operatorio dopo interventi ortopedici; oppure, nella cura di psoriasi e dermatite seborroica.
Inalazioni caldo-umide, aerosols, humages, nebulizzazioni – in convenzione S.S.N., I.N.A.I.L. e I.N.P.S. -, docce micronizzate, irrigazioni nasali (trattamenti della durata di 10’, con l’eccezione delle nebulizzazioni che possono durare anche 30’). Indicate per: forme infiammatorie croniche o ricorrenti delle alte e basse vie aeree, come riniti, anche vasomotorie, sinusiti, rinosinusiti, faringiti, farigotonsilliti, laringiti, sindromi rinosinusiticobronchiali croniche, bronchiti croniche.
Insufflazioni endotimpaniche, politzer crenoterapico secondo Salimbani per bambini (durata per entrambe le cure di 5’/6’), unitamente a cure inalatorie – 12 aerosols / inalazioni caldo-umide / humages / nebulizzazioni -. Indicate per: ristagni cronici di catarro tubarico, otiti catarrali croniche, stenosi tubariche. Cura convenzionata S.S.N
Ventilazioni polmonari (durata 12’/15’), unitamente a cure inalatorie – 12 aerosols e 6 inalazioni caldo-umide -. Indicate per: bronchite croniche e B.P.C.O. Cura convenzionata S.S.N., I.N.A.I.L e I.N.P.S
Corridoi d’acqua termale a 20°C e 35°C con punti d’idromassaggio interni da percorrere per 30’. Indicati per: varici, insufficienza venosa cronica, postumi flebitici. Cura convenzionata S.S.N. e I.N.A.I.L.
Irrigazioni vaginali semplici (durata 15’) o accompagnate da bagno (20’ in cabina, 30’ in piscina): cure convenzionate S.S.N e I.N.P.S.. Associabili anche a fango “a mutandina”. Indicate per: vaginiti croniche, annessiti croniche, sclerosi del connettivo pelvico cicatriziali o involutive.
Idrokinesiterapia (30’), kinesiterapia (30’), massoterapia (15’/30’), terapie fisiche strumentali – Elettroterapia (30’), Laserterapia (15’), Magnetoterapia (30’), Ultrasuonoterapia (15’) -, fangobalneoterapia (15’+10’+15’), balneoterapia (circa 30’), in associazioni variabili in rapporto alla patologia da trattare. Indicata per: postumi recenti o remoti di traumi, artrosi, post-operatorio di interventi protesici articolari, post-operatorio di interventi neurochirurgici su canale midollare, discetomie. Cura in convenzione I.N.A.I.L.
Chinesiterapia respiratoria singola o di gruppo (30’), ventilazioni polmonari assistite (circa 15’), cure inalatorie (10’ ciascuna). Indicata per: bronchiti croniche semplici, broncopneumopatie croniche ostruttive, silicosi, silicatosi, asbestosi. Cura in convenzione I.N.A.I.L.

Le origini

L’acqua termale acquese ha un decorso sotterraneo protratto, probabilmente più di 1500 o 2000 anni. In questo lunghissimo lasso di tempo, essa penetra nelle profondità del suolo arricchendosi dei costituenti chimici, cloruro di sodio, bromo, iodio, appartenuti ai mari che milioni di anni fa coprivano la Pianura Padana, e dei solfati e solfuri dei depositi gessosi posti sul fondo del serbatoio di raccolta di tale acqua.

In questo serbatoio primario, sito a 2500 e 3000 metri, l’acqua sfiora temperature di quasi 100°C. Tale temperatura elevata viene in parte conservata dalle fonti “Bollente” (circa 75°C) e del “Lago delle sorgenti“(circa 50°C), grazie alla presenza di un sistema di faglie attraverso le quali l’acqua esce rapidamente, senza ridurre di molto il suo calore.

Leggermente diverso è il destino della fonte “Acqua marcia” che seguendo un proprio tragitto sotterraneo perviene ad un serbatoio secondario posto a meno di 1000 metri di profondità, dove perde temperatura e in virtù dell’azione di solfobatteri trasforma gli originari solfati in solfuri.

Regie Terme di Acqui

Le Regie Terme informano che il prossimo 8 Dicembre la struttura curativa rimarrà chiusa.
Rimarranno aperte il centro benessere Lago delle Sorgenti e la SPA presso il Grand Hotel Nuove Terme.

Info 0144-324390 E-mail: info@termediacqui.it | Per Prenotare Clicca QUI